IL GRUPPO ITALMOBILIARE CHIUDE IL 2025 CON RICAVI AGGREGATI IN AUMENTO A 1.750 MILIONI DI EURO E MOL IN FLESSIONE A 200,5 MILIONI DI EURO. NAV IN CRESCITA A 2.304,9 MILIONI DI EURO, PFN POSITIVA E PARI A 231 MILIONI DI EURO. PROPOSTO DIVIDENDO PER 1,1 EURO AD AZIONE.
- A livello aggregato, i ricavi delle Portfolio Companies sono in crescita a 1.750 milioni di euro (+9,7% sul 2024), mentre il MOL è in flessione a 200,5 milioni di euro. In particolare:
- Caffè Borbone si conferma prima marca per volumi di vendita di caffè monoporzionato in Italia e cresce all’estero (+47%). L’azienda chiude il 2025 con ricavi in aumento a 370,8 milioni di euro (+10,8%) e marginalità in flessione a 56,8 milioni di euro a causa dell’elevato costo della materia prima caffè, in calo nell’ultimo trimestre dell’anno;
- CDS-Casa della Salute raggiunge il traguardo delle 40 cliniche tra Liguria, Piemonte e Sardegna. La società chiude l’esercizio con ricavi e margine operativo lordo in aumento rispettivamente a 80,2 milioni di euro (+26,8%) e 10,2 milioni di euro (+35,6%);
- Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella chiude l’esercizio con fatturato in crescita a 74,4 milioni di euro (+6,3% rispetto all’anno precedente). Continua lo sviluppo sui principali mercati, crescono a doppia cifra sia il retail sia l’online grazie al contributo positivo di tutte le categorie di prodotto;
- Prosegue lo sviluppo di Italgen, che chiude un anno positivo e supera i 100MW di capacità produttiva installata grazie ad acquisizioni mirate nell’idroelettrico e al completamento di due nuovi impianti fotovoltaici;
- Capitelli continua il suo percorso di sviluppo e archivia un ottimo 2025, con ricavi e margine operativo lordo in aumento rispettivamente a 24,7 milioni di euro (+6,4%) e 4,5 milioni di euro (+12,3%).
- Nel corso dell’esercizio, il Gruppo ha proseguito nello sviluppo della sua strategia sostenibile con un ulteriore impulso ai processi trasformativi declinati su tutte le società nel portafoglio e sull’intera catena del valore.
- Al 31 dicembre 2025 il NAV di Italmobiliare S.p.A. è in aumento a 2.304,9 milioni di euro (2.215,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024). Considerando la distribuzione di dividendi effettuata nel corso del periodo pari a 38 milioni di euro e il buy-back per 6,1 milioni di euro, la performance netta del NAV è positiva per 133,2 milioni di euro (+6%). Il NAV per azione è pari a 54,8 euro.
- Dopo la distribuzione di dividendi per 38 milioni di euro nel corso dell’esercizio, la posizione finanziaria netta di Italmobiliare S.p.A. è positiva e pari a +231 milioni di euro.
- Nel corso dell’esercizio Italmobiliare ha ceduto la partecipazione in Mediobanca detenuta tramite Fin.Priv, con un incasso pari a 45,1 milioni di euro e una plusvalenza di 30,8 milioni di euro.
- Il Consiglio di Amministrazione proporrà alla prossima Assemblea la distribuzione di un dividendo di 1,1 euro per azione.
Milano, 5 marzo 2026 – In data odierna il Consiglio di Amministrazione di Italmobiliare S.p.A. ha esaminato e approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio della società al 31 dicembre 2025. Alla luce dei risultati conseguiti nel corso dell’esercizio, il Consiglio di Amministrazione proporrà la distribuzione di un dividendo di 1,1 euro per azione.
Nell’esercizio 2025, caratterizzato da un contesto geopolitico e macroeconomico altamente instabile ed estremamente sfidante, il portafoglio di Italmobiliare ha dato conferma di solidità e resilienza sia grazie alla qualità degli asset, sia grazie ad una gestione proattiva dei rischi e alla completa integrazione della sostenibilità nelle strategie di sviluppo della holding e delle Portfolio Companies.
Guardando all’aggregato pro-forma relativo alle Portfolio Companies, i ricavi crescono del 9,7% a 1.750 milioni di euro. Ricavi in crescita per tutte le società del gruppo ad eccezione di Italgen, che chiude un anno molto positivo ma si confronta con un 2024 da record in termini di volumi di produzione. CDS-Casa della Salute (+26,8%), Gruppo Clessidra (+23,2%), Bene Assicurazioni (+21,7%) e Caffè Borbone (+10,8%) sono le società che fanno registrare i maggiori incrementi rispetto al precedente esercizio. Il margine operativo lordo aggregato delle Portfolio Companies è pari a 200,5 milioni di euro, in flessione rispetto ai 228,9 milioni del 2024 ma in significativo miglioramento nel quarto trimestre dell’anno anche grazie alla progressiva normalizzazione dei prezzi della materia prima caffè.
Al 31 dicembre 2025 il Net Asset Value di Italmobiliare S.p.A., escludendo le azioni proprie, è in aumento e pari a 2.304,9 milioni di euro (2.215,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024). Considerando la distribuzione di dividendi effettuata nel corso del periodo pari a 38,0 milioni di euro e il buy-back per 6,1 milioni di euro, la performance netta del NAV è positiva per 133,2 milioni di euro (+6%). Il NAV per azione è pari a 54,8 euro (+6,3% considerando effetto combinato di dividendo e buyback).
Nel corso dell’anno Italmobiliare ha acquisito un ulteriore 5% del capitale di Bene Assicurazioni, portando la partecipazione detenuta nel capitale sociale della Compagnia al 25%. In merito alla valorizzazione delle partecipazioni in portafoglio, si ricorda che a ottobre 2025 Italmobiliare ha incassato 45,1 milioni di euro dalla cessione della partecipazione in Mediobanca, detenuta tramite Fin. Priv., realizzando una plusvalenza di 30,8 milioni di euro.
Italmobiliare S.p.A. ha chiuso il bilancio 2025 con un utile di 55,4 milioni di euro rispetto ai 104,8 milioni del 2024. La flessione rispetto all’esercizio precedente è dovuta ai minori proventi non ricorrenti derivanti da cessioni, all’effetto cambio, alle performance meno positive di alcuni fondi di Private Capital e ad un minore apporto di dividendi da parte di alcune partecipate. Al 31 dicembre 2025 la posizione finanziaria netta di Italmobiliare S.p.A. è positiva e paria a +231,0 milioni di euro (273,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024). Tra i principali flussi in uscita si segnalano il pagamento del dividendo (-38 milioni di euro) e gli investimenti nelle partecipazioni in portafoglio (-56,6 milioni di euro).
Al termine della riunione Carlo Pesenti ha informato i consiglieri di aver dato agli azionisti di riferimento la propria disponibilità ad assumere in occasione del prossimo rinnovo del Consiglio di amministrazione, in subordine alle decisioni che dallo stesso saranno deliberate, anche l’incarico di Presidente della Società, oltre a quello di Consigliere Delegato. L’Ingegner Pesenti, che nell’anno 2025 ha lasciato la direzione Generale della società, ha inoltre anticipato che, soprattutto in un’ottica di evoluzione e rafforzamento dell’assetto manageriale di Italmobiliare, proporrà la costituzione di un management committee che avrà il compito di elaborare le scelte operative più importanti per la Società e per il Gruppo.
“Nel corso del 2025 Italmobiliare ha dato seguito alla sua strategia sostenibile, articolata su quattro macro ambiti di azione: governance estesa all’intera catena del valore, strategia climatica mirata a emissioni net-zero, cultura della sicurezza verso il traguardo di zero infortuni, sviluppo inclusivo del capitale umano”, spiega Laura Zanetti, Presidente di Italmobiliare. In particolare, nel corso dell’anno il Gruppo ha ulteriormente affinato il processo di qualifica dei fornitori, ha proseguito nell’implementazione del suo piano di decarbonizzazione, mirato agli obiettivi formalizzati dalla Holding e da tutte le Portfolio Companies e validati dalla Science Based Targets initiative. Inoltre, è stato raggiunto il più basso indice di frequenza degli infortuni mai registrato e traguardato l’obiettivo intermedio di 40% di donne nelle posizioni manageriali, risultati che non sono punti di arrivo ma di partenza verso obiettivi ancor più ambiziosi. “Un impegno concreto, guidato da una visione strategica, che è stato riconosciuto dal consolidamento della posizione di Italmobiliare nei principali rating ESG”, conclude la Presidente Zanetti.
“In un contesto complesso e caratterizzato da forte volatilità, la coerenza del modello di sviluppo strategico di Italmobiliare, fondato su innovazione, competitività e sostenibilità, ha permesso di generare una crescita del NAV e dare ulteriore impulso allo sviluppo delle nostre piattaforme industriali – sottolinea Carlo Pesenti, Consigliere Delegato di Italmobiliare –. La solidità del portafoglio, diversificato e caratterizzato da marchi di assoluta eccellenza, unitamente a una posizione di cassa ancora significativa ci consentono di guardare con fiducia al futuro con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente le partecipazioni in portafoglio e cogliere eventuali opportunità in termini di investimenti e disinvestimenti”.