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Lettera agli stakeholder

Pur in un momento così difficile e doloroso, in cui le incertezze sull’immediato futuro rischiano di condizionare lo sguardo sul domani che dovrà invece trovare tutti preparati, l’“ottimismo della volontà” è un irrinunciabile e indispensabile richiamo che facciamo nostro e vorremmo condividere con voi. Ed è sotto questa luce che vi invitiamo a leggere questa ‘Lettera’.

Con il bilancio 2019 si chiude un importante triennio, durante il quale il portafoglio di Italmobiliare si è arricchito di 6 nuove partecipazioni in società italiane di eccellenza.

Le portfolio companies sviluppano nel complesso un giro d’affari annuo di 1,6 miliardi di euro e un EBITDA di oltre 200 milioni. In queste aziende, oltre alle risorse finanziarie, abbiamo investito competenze manageriali che hanno permesso di sostenere importanti progetti di sviluppo e di raggiungere significativi incrementi dei risultati, in particolare di Tecnica Group e Caffè Borbone, che costituiscono i primi investimenti realizzati nel triennio. Nonostante il portafoglio sia ancora ‘giovane’ (il periodo medio di possesso delle partecipazioni è pari infatti a 1,5 anni) gli investimenti realizzati, 300 milioni, si sono significativamente apprezzati e a fine 2019 il loro valore è più che raddoppiato. Si è ulteriormente incrementato anche il portafoglio di Fondi di Private Equity italiani e internazionali, che si è allargato a segmenti quali il Venture e il Growth Capital ad alto contenuto tecnologico. In particolare Clessidra si sta strutturando come una piattaforma di investimenti alternativi, a fianco della storica attività nel Private Equity, e nel corso del 2019 è entrata nel segmento dei crediti bancari, con particolare focus sui cosiddetti Unlikely to Pay, con l’avvio del nuovo fondo Clessidra Restructuring Fund (CRF).

Nel 2019, a fianco dei nuovi investimenti nel settore energia, con il 30% di Autogas-AGN Energia, e l’ampliamento della presenza nel comparto alimentare con l’acquisto dell’80% di Capitelli (marchio premium nel settore dei salumi italiani), è stata portata a termine la dismissione della partecipazione detenuta in Jaggaer per un valore di oltre 90 milioni a fronte di un NAV a fine 2018 di 56 milioni.

I recenti investimenti e la positiva performance delle società acquisite si sono riflessi nell’incremento del peso della componente delle Portfolio Companies, salita ad oltre il 40% del NAV complessivo di Italmobiliare. La restante quota del portafoglio è ripartita in egual misura fra investimenti in fondi di Private Equity, altre partecipazioni (incluse le minoranze in società quotate) e riserve di cash e cash equivalent detenute per poter cogliere opportunità di mercato. Tra le più recenti iniziative, a inizio 2020 è stato definito l’ingresso, con una quota del 20%, in Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente sui mercati internazionali questo marchio storico della cosmesi di alta gamma.

Nel corso di questo triennio il Consiglio di Amministrazione ha costantemente monitorato e analizzato le linee di sviluppo della Società, fornendo un valido contributo ai processi di analisi e di assunzione delle decisioni di carattere strategico. Ai Consiglieri e ai membri del Collegio Sindacale va il nostro sentito ringraziamento per l’impegno profuso nei rispettivi ruoli. Italmobiliare, nella sua lunga storia di Holding di partecipazioni, è stata tra i precursori in Italia nell'adottare soluzioni innovative per lo Sviluppo Sostenibile e nel 2019 ha avviato un percorso formale volto a favorire l’integrazione dei fattori ESG nella strategia di business della holding e delle partecipate. Nell’ambito delle analisi di portafoglio, è stata dedicata grande attenzione al monitoraggio dei fattori di rischio e alla realizzazione delle relative misure di mitigazione. Ciò ha consentito di mantenere il livello del rischio finanziario complessivo del NAV di Italmobiliare inferiore a quello dell’indice globale azionario, grazie a una appropriata diversificazione settoriale e ad un'equilibrata esposizione alle aree geografiche.

Da settembre 2019 Italmobiliare ha scelto di entrare a far parte del segmento STAR, riservato alle società con alti requisiti di trasparenza e Governance. Nel corso dell’anno il titolo si è apprezzato di circa il 30%, con conseguente riduzione del ‘NAV discount’, che a fine anno era attorno al 35%.

Anche grazie al rafforzamento dell’attività di Investor Relation, il titolo Italmobiliare è stato oggetto di un crescente interesse da parte di nuovi investitori nazionali e internazionali, con conseguente maggiore dinamicità degli scambi in Borsa.

Con una progressione non prevista dai più, i primi mesi del 2020 sono stati funestati dai drammatici eventi causati dalla pandemia di Covid-19 e, sul piano economico, sono stati impattati dalle conseguenti misure restrittive poste in essere dalle autorità pubbliche.

Adeguandosi a queste disposizioni, Italmobiliare ha messo in atto con tempestività, sia a livello di holding che nelle aziende partecipate, tutte le misure di sicurezza e controllo a favore dei dipendenti per limitare possibili occasioni di contagio e favorendo nel contempo la continuità delle attività produttive. Gli effetti sull'attività del gruppo degli eventi drammatici che stiamo vivendo non sono ad oggi determinabili con precisione e sono oggetto di costante monitoraggio e analisi, sia per i titoli quotati (le azioni HeidelbergCement colpite dalla generale pesante correzione dei mercati e dalla successiva elevata volatilità) che per l’andamento delle società partecipate. Per quanto riguarda le Portfolio Companies, la diversificazione e l’attenta gestione dei rischi che ne ha contraddistinto l’attività potrebbero comunque consentire di contenere i potenziali impatti sulla Holding. La parte preponderante del portafoglio in termini di Net Asset Value è infatti rappresentata da società che operano in settori legati alla catena alimentare (Caffè Borbone, Sirap e Capitelli) e nel settore energetico (Italgen e AGN Energia), vale a dire in attività volte alla produzione di beni e servizi ‘essenziali’, per le quali sono ipotizzabili conseguenze della crisi relativamente più moderate. Per le altre società, in particolare per quelle esposte a dinamiche “retail“ o che forniscono beni e servizi ‘non essenziali’ e potenzialmente più soggette alle misure di sicurezza ed alle limitazioni attuate a livello internazionale, sono state adottate misure specifiche di rimodulazione dell’attività operativa, con attenzione particolare alla sostenibilità dei fabbisogni di cassa.

Gli investimenti effettuati si sono dimostrati resilienti, ma soprattutto l’accurata gestione del rischio e le procedure operative hanno consentito di mantenere attive le produzioni in quasi tutte le società partecipate.

L'attività della Holding resta concentrata sull’attento presidio e sulla valutazione dei rischi, e potrà avvalersi della rilevante posizione di cassa (pari a circa 500 milioni a fine 2019) che garantisce ampi margini di manovra anche in presenza di scenari di particolare criticità.

In questi drammatici mesi, Italmobiliare, con la Fondazione Pesenti e con le società del Gruppo, ha avvertito con forza l'esigenza di partecipare attivamente alle iniziative di solidarietà per far fronte alla gravissima emergenza sanitaria e sociale nel Paese. È stato dato sostegno alle istituzioni e agli operatori per l’acquisto e la messa a disposizione di materiale medico e sanitario e in tale ambito è stato tra l’altro realizzato, assieme ad altri gruppi, un programma per l’acquisizione di strumentazione e di respiratori destinati ai reparti di terapia intensiva degli ospedali italiani.

Il mondo futuro è difficile da mettere a fuoco, troppe sono le variabili ancora indefinite. Sicuramente entreremo in una fase di transizione complicata, caratterizzata da elevata incertezza e volatilità, che ci porterà ad un nuovo modello economico e sociale, auspicabilmente migliore. Sta a noi tutti, alle istituzioni, alla politica, ai corpi intermedi, contribuire affinché ciò avvenga.

Laura Zanetti - Presidente
Laura Zanetti
Presidente
Carlo Pesenti - Consigliere Delegato e Direttore Generale
Carlo Pesenti
Consigliere Delegato e Direttore Generale

 

Firma Laura ZanettiFirma Carlo Pesenti

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