L’azionista di controllo di Clessidra Sgr Spa ha comunicato di aver individuato nell’offerta vincolante pervenuta da Italmobiliare Spa la proposta, tra le molte pervenute, preferibile e meritevole di essere perseguita mediante l’avvio di trattative in via esclusiva per pervenire in tempi rapidi alla sottoscrizione di un contratto definitivo. L’eventuale accordo, che ha come oggetto la totalità del capitale sociale di Clessidra, sarà successivamente sottoposto al vaglio dei soggetti e delle autorità competenti.

Italmobiliare, Investement Holding detenuta dalla famiglia Pesenti, gestisce un portafoglio diversificato di investimenti e partecipazioni per un valore superiore ai 2 miliardi di euro, ha una visione strategica sostenuta da una storia finanziaria e industriale di oltre centocinquanta anni e ha nel tempo valorizzato con successo i propri investimenti.

Italmobiliare- società quotata alla Borsa Italiana - sottolinea che l’operazione Clessidra rientra in una visione di ampia politica di diversificazione del proprio portafoglio di investimenti e rappresenta una significativa opportunità di sviluppo delle attività nel settore del private equity attraverso l’acquisizione del principale operatore italiano con una importante storia e una consolidata esperienza.

Italmobiliare intende sostenere e sviluppare l’attività di Clessidra assicurando autonomia e indipendenza della società, contribuendo con la propria esperienza al rafforzamento della struttura manageriale.

“Nell’affrontare questa nuova iniziativa – ha dichiarato il consigliere delegato Carlo Pesenti- Italmobiliare rafforzerà la capacità di Clessidra di creare valore apportando nella società sia la propria visione di gestione industriale sia la capacità di attrarre risorse in grado di sviluppare società del ‘made in Italy’ che si confrontano sui mercati internazionali. Confidiamo di poter definire presto l’accordo con successo per entrare nella maggiore società italiana di private equity frutto della straordinaria capacità e visione del suo fondatore Claudio Sposito”.