Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026

Milano, 5 agosto 2026 - Si rende noto che la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 di Italmobiliare S.p.A., completa della relazione della Società di Revisione, è depositata presso la sede legale in Milano, via Borgonuovo n. 20, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage (www.emarketstorage.com) nonché pubblicata sul sito internet della Società www.italmobiliare.it nella sezione Investor/Bilanci e Relazioni (https://www.italmobiliare.it/it/investor/bilanci-e-relazioni).

Il presente avviso di messa a disposizione della documentazione sarà altresì pubblicato domani su quotidiani a diffusione nazionale.

Italmobiliare: la Famiglia Zanatta riacquista il 9,09% di Tecnica Group

Milano, 31 luglio 2026 – In data odierna è stato sottoscritto un accordo per la cessione da parte di Italmobiliare di una quota pari al 9,09% del capitale di Tecnica Group SpA a favore di Prime Holding SpA - holding di controllo di Tecnica Group riconducibile alla Famiglia Zanatta - per un importo complessivo pari a circa 50 milioni di euro.

La compravendita è subordinata alla finalizzazione di un contratto di finanziamento tra l’acquirente e un pool di banche di primario standing, sulla base di un impegno vincolante già assunto da queste ultime nei confronti dell’acquirente.

A seguito dell’esecuzione (closing) dell’operazione, prevista entro la fine del terzo trimestre 2026, Italmobiliare continuerà a detenere una partecipazione pari al 30,91% nel capitale di Tecnica Group SpA mentre la partecipazione della famiglia Zanatta, detenuta tramite vari veicoli, sale al 69,09%.

Al closing dell’operazione sarà sottoscritto un nuovo patto parasociale tra i soci di Tecnica Group SpA e sarà adottato un nuovo statuto sociale, i quali prevederanno, tra l’altro, protezioni in favore della minoranza in sostanziale continuità con le previsioni parasociali e statutarie attuali, oltre a delle opzioni di acquisto in favore di Prime Holding SpA aventi ad oggetto la residua partecipazione detenuta da Italmobiliare in Tecnica Group SpA.

Italmobiliare, adottando la strategia di investimento di medio-lungo periodo improntata alla creazione di valore nel tempo che caratterizza la holding, ha acquisito una partecipazione del 40% nel capitale di Tecnica Group SpA a fine 2017, supportando lo sviluppo del Gruppo italiano leader nella produzione di calzature outdoor e attrezzature da sci. Dopo un percorso di crescita che ha visto il fatturato del Gruppo passare da 368 milioni di euro nel 2017 a oltre 540 milioni nel 2025, Italmobiliare cede una quota della propria partecipazione alla famiglia fondatrice e continuerà a sostenere Tecnica Group SpA verso gli ambiziosi obiettivi definiti per il futuro.

Alberto Zanatta, Presidente di Tecnica Group S.p.A. ha dichiarato: “Per la famiglia Zanatta, Tecnica Group non è semplicemente un'azienda: è una storia imprenditoriale che dura da oltre sessant'anni, fatta di persone, di innovazione e della volontà di costruire marchi capaci di competere nel mondo. Quando, nel 2017, abbiamo deciso di aprire il capitale, lo abbiamo fatto per trovare un partner che condividesse la nostra ottica industriale per supportare il Gruppo nel rafforzamento della propria leadership internazionale. Siamo grati a Italmobiliare per il supporto strategico e manageriale che ci sta dando e siamo lieti che continui a condividere con noi questa visione di crescita. Rafforzare la nostra presenza nel capitale rappresenta l’evoluzione naturale del percorso avviato nel 2017: crediamo profondamente nel futuro dell’azienda e vogliamo confermare, con un investimento concreto, il nostro impegno di lungo periodo.”

Esaminati dal Consiglio di Amministrazione i risultati del primo semestre 2026

CRESCONO RICAVI (+9,2%) E MOL (+14,9%) DELLE PORTFOLIO COMPANIES A LIVELLO AGGREGATO. NAV A 2.240,5 MILIONI DI EURO, SOSTANZIALMENTE STABILE CONSIDERANDO LA DISTRIBUZIONE DEI DIVIDENDI

  • Nel corso del primo semestre, a livello aggregato le Portfolio Companies industriali registrano ricavi in crescita a 807 milioni di euro (+9,2% rispetto allo stesso periodo del 2025) e MOL in aumento a 49,9 milioni di euro (+14,9%). In particolare:
    • Caffè Borbone registra ricavi per 189,4 milioni di euro (+2,7%) e MOL in aumento del 21,7% a 28,3 milioni di euro. Prosegue il forte sviluppo del mercato estero, la cui incidenza ha raggiunto circa il 15% sui ricavi, crescita a doppia cifra per i canali digitali.
    • Continua lo sviluppo di CDS-Casa della Salute, che nel semestre entra in una nuova regione, la Valle d’Aosta, e chiude il periodo con ricavi e MOL in crescita rispettivamente a 51 milioni di euro (+34,4%) e 6,4 milioni di euro (+49,8%).
    • Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella registra ricavi in aumento a 34,7 milioni di euro (+6,7%), grazie alla buona performance di tutti i canali distributivi, e MOL pari a 5 milioni di euro.
    • Tra le partecipazioni di minoranza, si segnalano le buone performance di Iseo, che vede crescere ricavi (+7,2%) e MOL (+78,4%), e Bene Assicurazioni, che ha registrato una raccolta premi pari a 216,3 milioni di euro (+24,2%). Ricavi e MOL sostanzialmente stabili per Tecnica Group.
  • Il Gruppo Italmobiliare prosegue nella propria strategia mirata alla sostenibilità: ingaggio dei fornitori strategici su obiettivi condivisi, consolidamento dei piani di transizione climatica, promozione continua della sicurezza e sviluppo del capitale umano.
  • ll NAV di Italmobiliare è pari a 2.240,5 milioni di euro e, considerando la distribuzione di dividendi effettuata nel periodo, è sostanzialmente stabile (-0,7%) rispetto all’analogo valore al 31 dicembre 2025 (2.304,9 milioni di euro al 31 dicembre 2025). Il NAV per azione è pari a 53,3 euro.
  • La posizione finanziaria netta di Italmobiliare è positiva e pari a 169,4 milioni di euro (231 milioni di euro al 31 dicembre 2025).

Milano, 29 luglio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Italmobiliare ha esaminato e approvato la relazione semestrale al 30 giugno 2026.

A livello aggregato i ricavi e proventi delle Portfolio Companies Industriali del Gruppo si attestano a 807 milioni di euro, in aumento del 9,2% rispetto ai 739,3 milioni di euro del primo semestre dello scorso anno. Sul risultato incidono principalmente le ottime performance di CDS-Casa della Salute (+34,4%), Caffè Borbone (+2,7%), Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella (+6,7%) e delle partecipate Bene Assicurazioni (+24,2%) e Iseo (+7,2%). Il margine operativo lordo aggregato si attesta a 49,9 milioni di euro, con un incremento del 14,9% rispetto ai 43,4 milioni dello stesso periodo dell’esercizio precedente. Il risultato beneficia dei buoni risultati di Caffè Borbone, CDS-Casa della Salute e Iseo, che hanno registrato una significativa crescita del MOL rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Al 30 giugno 2026 la posizione finanziaria netta di Italmobiliare S.p.A. è positiva e pari a 169,4 milioni di euro (231 milioni di euro al 31 dicembre 2025). Tra i principali flussi in uscita si segnala il pagamento del dividendo ordinario (-46,2 milioni di euro).

Il Gruppo prosegue nella propria strategia mirata alla sostenibilità: ingaggio dei fornitori strategici su obiettivi condivisi, consolidamento dei piani di transizione climatica, promozione continua della sicurezza e sviluppo del capitale umano. In particolare, in tema di decarbonizzazione dell’intero portafoglio, la holding Italmobiliare, i cui obiettivi Near-Term erano già stati validati nel 2024, ha iniziato con il team di esperti di SBTi la discussione dei propri obiettivi Net-Zero, che porterà a breve alla loro validazione secondo il protocollo specifico per le “financial institution”. Entro fine anno anche Clessidra completerà lo stesso percorso. Tutte le portfolio company controllate hanno già ottenuto la validazione dei propri obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti, sia Near-Term che Net Zero.

NET ASSET VALUE

Al 30 giugno 2026 il NAV per azione (escluse le azioni proprie) è pari a 53,3 euro e, in considerazione della distribuzione di dividendi pari a 1,1 euro per azione, registra una lieve diminuzione dello 0,6% rispetto all’analogo valore al 31 dicembre 2025.

Il Net Asset Value di Italmobiliare S.p.A., escludendo le azioni proprie, risulta pari a 2.240,5 milioni di euro (2.304,9 milioni di euro al 31 dicembre 2025); considerando la distribuzione di dividendi effettuata nel corso del semestre pari a 46,2 milioni di euro, la performance netta è negativa per 16,7 milioni di euro.

Esaminata dal Consiglio di Amministrazione l’informativa periodica aggiuntiva al 31 marzo 2026

CRESCONO RICAVI (+5,4%) E MOL (+16,5%) DELLE PORTFOLIO COMPANIES A LIVELLO AGGREGATO. NAV STABILE A 2.299,7 MILIONI DI EURO, LA PFN DI ITALMOBILIARE È POSITIVA E PARI A 225,2 MILIONI.

  • A livello aggregato le Portfolio Companies industriali registrano ricavi in crescita a 395,7 milioni (+5,4% rispetto allo stesso periodo del 2025) e MOL in aumento a 28,1 milioni (+16,5%). In particolare:
    • Ricavi in crescita del 5,6% a 93,9 milioni di euro per Caffè Borbone grazie all’aumento dei volumi di vendita, in particolare nel segmento del monoporzionato, dove l’azienda si conferma leader di mercato in Italia. Prosegue il forte sviluppo del mercato estero (+40%). Il MOL si attesta a 15 milioni di euro, in aumento del 18,1%.
    • CDS-Casa della Salute prosegue il proprio percorso di sviluppo, nel periodo la società ha inaugurato una clinica a Torino e perfezionato tre operazioni di M&A in Liguria, Sardegna e Valle d’Aosta, regione in cui il gruppo non era ancora presente e punta a crescere ulteriormente. Nel primo trimestre CDS registra ricavi e MOL in crescita rispettivamente a 25,2 milioni di euro (+34%) e 3 milioni (+51%).
    • Ricavi in lieve aumento a 14,8 milioni di euro (+3,7%) per Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella con il contributo positivo di tutti i canali di vendita.
    • Nel primo trimestre Italgen ha visto entrare in funzione due nuovi impianti fotovoltaici da circa 15 MW di potenza complessiva e avviato i lavori per la realizzazione di un nuovo progetto fotovoltaico da 5,7 MW.
    • Tra le partecipazioni di minoranza, si segnalano le buone performance di Tecnica Group e Iseo, che registrano significativi incrementi della marginalità rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Prosegue la crescita di Bene Assicurazioni, la cui raccolta premi è in crescita dell’8,6%.
    • Il Gruppo prosegue nella propria strategia mirata alla sostenibilità, Italmobiliare ha definito i propri obiettivi Net-Zero secondo il protocollo della Science Based Targets initiative, inviandoli alla validazione da parte del team di esperti di SBTi.
    • Il Net Asset Value di Italmobiliare si attesta a 2.299,7 milioni di euro (2.304,9 milioni di euro al 31 dicembre 2025), il NAV per azione è sostanzialmente stabile e pari a 54,7 euro.
    • La posizione finanziaria netta di Italmobiliare S.p.A. è positiva e pari a 225,2 milioni di euro (231 milioni al 31 dicembre 2025).

Milano, 13 maggio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Italmobiliare S.p.A. ha approvato oggi l’informativa finanziaria periodica aggiuntiva al 31 marzo 2026.
A livello aggregato i ricavi e proventi delle Portfolio Companies Industriali del Gruppo si attestano a 395,7 milioni, in aumento del 5,4% rispetto ai 375,4 milioni di euro del primo trimestre dello scorso anno. Sul risultato incidono principalmente le ottime performance di CDS-Casa della Salute (+34%), Caffè Borbone (+5,6%), Iseo (+8,8%) e Bene Assicurazioni (+8,6%). Il margine operativo lordo aggregato si attesta a 28,1 milioni, con un incremento del 16,5% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Il risultato beneficia dei buoni risultati di CDS-Casa della Salute, Caffè Borbone, Tecnica Group e Iseo, che hanno registrato una significativa crescita del MOL rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il Gruppo prosegue nella propria strategia mirata alla sostenibilità. Nel periodo ha ulteriormente rinforzato il suo impegno alla decarbonizzazione secondo il protocollo della Science Based Targets initiative, programma che guida le imprese in una climate action misurabile scientificamente. Tutte le Portfolio Companies controllate hanno già ottenuto la validazione dei propri obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti, sia Near-Term che Net Zero, verso i quali stanno implementando piani di azione strutturati. La holding Italmobiliare, i cui obiettivi Near-Term erano già stati validati, ha compiuto un passo ulteriore, definendo i propri obiettivi Net-Zero secondo il protocollo specifico per le “financial institution”, da poco disponibile, e inviandoli alla validazione da parte del team di esperti di SBTi. A breve anche Clessidra completerà lo stesso processo.

Il Net Asset Value di Italmobiliare, escludendo le azioni proprie, risulta pari a 2.299,7 milioni di euro (2.304,9 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e, considerando l’effetto del buy-back per 0,9 milioni di euro, registra una performance netta negativa per 4,3 milioni di euro. Al 31 marzo 2026 il NAV per azione è pari a 54,7 euro, sostanzialmente in linea con l’analogo valore al 31 dicembre 2025.

La posizione finanziaria netta di Italmobiliare S.p.A. è positiva e pari a 225,2 milioni di euro (231 milioni di euro al 31 dicembre 2025), una dotazione significativa che consente alla società di cogliere eventuali opportunità e di continuare a sostenere le Portfolio Companies, dotandole, laddove necessario, delle risorse necessarie ad intensificare il percorso di crescita organica e inorganica.

Andamento delle Portfolio Companies

Nel settore alimentare, Caffè Borbone ha registrato ricavi pari a 93,9 milioni di euro, in crescita del 5,6% principalmente grazie all’aumento dei volumi di vendita, in particolare nel segmento del monoporzionato. A livello di canali prosegue il forte sviluppo del mercato estero, che evidenzia incrementi di circa il 40%. Il margine operativo lordo si attesta a 15 milioni di euro, in aumento del 18,1% rispetto al primo trimestre 2025, un risultato che ancora non beneficia pienamente della riduzione del prezzo della materia prima caffè a causa delle giacenze di magazzino di fine esercizio precedente. Capitelli chiude il trimestre con ricavi in leggera flessione a 5,9 milioni di euro e margine operativo lordo in linea con quello registrato nello stesso periodo dell’esercizio precedente.

CDS-Casa della Salute prosegue il proprio percorso di sviluppo e attraverso un’acquisizione strategica entra in una nuova regione, la Valle d’Aosta. Nel periodo la società ha inoltre completato altre due operazioni di M&A, in Liguria e Sardegna, e inaugurato la prima clinica a Torino, raggiungendo un totale di 43 cliniche attive in 4 regioni. Nel primo trimestre 2026 il Gruppo ha registrato ricavi pari a 25,2 milioni di euro, in crescita del 34% grazie alle ottime performance sia delle nuove strutture sia delle cliniche già attive. ll margine operativo lordo si attesta a 3,0 milioni di euro, in crescita del 51%.

Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella ha registrato ricavi pari a 14,8 milioni di euro, in crescita del 3,7% rispetto ai 14,3 milioni di euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente, grazie al contributo positivo di tutti i canali di vendita. Buono, in particolare, il risultato dell’e-commerce (+10,8%), che cresce in tutte le geografie. Il margine operativo lordo si attesta a 1,2 milioni di euro, in flessione principalmente per gli investimenti prodromici allo sviluppo effettuati nei canali direct to consumer, nel personale e nel marketing.

Nel primo trimestre Italgen ha visto entrare in funzione i nuovi due impianti fotovoltaici di Chignolo d’Isola e Borgonovo Val Tidone, con potenza complessiva di circa 15 MW, e avviato i lavori per la realizzazione del progetto fotovoltaico greenfield di Notaresco, con potenza installata 5,7 MW. Nel periodo la società ha registrato ricavi per 13,8 milioni di euro, in flessione del 7,4% principalmente in seguito al calo dei volumi dell’idroelettrico rispetto al primo trimestre 2025, che era stato caratterizzato da elevate precipitazioni. Significativo sottolineare che per la prima volta la quota di energia prodotta da impianti fotovoltaici ha superato il 10% del totale della produzione. Il margine operativo lordo si è attestato a 3,3 milioni di euro.

SIDI chiude il trimestre con ricavi pari a 7,3 milioni di euro, in flessione rispetto agli 8,3 milioni dello stesso periodo dell’esercizio precedente, il cui risultato era stato positivamente condizionato dal recupero degli ordini inevasi della fine dell’esercizio 2024. Il margine operativo lordo è sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dell’esercizio precedente.

Tecnica Group registra ricavi stabili e pari a 103,6 milioni di euro. Migliora il margine operativo lordo, che si attesta a 1,5 milioni di euro, in aumento rispetto ai 0,2 milioni del primo trimestre 2025 grazie al miglioramento del margine industriale. Il risultato è positivo anche in considerazione della stagionalità tipica del settore, che comporta nel primo trimestre volumi di vendita relativamente più contenuti rispetto al livello dei costi di struttura.

Iseo ha registrato ricavi pari a 40,7 milioni di euro, in aumento dell’8,8% grazie alla crescita di tutte le tipologie di prodotto. Il margine operativo lordo è pari a 3,2 milioni di euro e registra un consistente incremento rispetto ai 0,9 milioni del primo trimestre 2025, frutto della crescita dei ricavi e della riduzione dei costi fissi per effetto delle iniziative di efficientamento avviate nell’esercizio precedente.

Nel trimestre Bene Assicurazioni ha compiuto un passo importante nel suo percorso di sviluppo e diversificazione di mercato, a fine marzo l’IVASS ha infatti autorizzato la Compagnia a rilevare da Tecnocasa il 51% di CF Vita e il ramo d’azienda di CF Assicurazioni, che hanno prodotto oltre 60 milioni di euro di premi Danni e Vita nel 2025. A fine aprile è stato perfezionato il closing dell’operazione, che include un accordo distributivo pluriennale che prevede il collocamento delle polizze attraverso gli intermediari del gruppo Tecnocasa. Nel periodo Bene Assicurazioni ha registrato una raccolta premi pari a 90,5 milioni di euro, in crescita dell’8,6%.

Clessidra, Portfolio Company non industriale, evidenzia un margine di intermediazione positivo per 12,8 milioni di euro in aumento rispetto ai 10,2 milioni di euro al 31 marzo 2025. Il risultato del periodo, al netto dell’accantonamento delle imposte, è positivo e pari a 1,9 milioni di euro (1,2 milioni al 31 marzo 2025).

In un contesto macroeconomico caratterizzato da elevata volatilità e persistente incertezza, il Gruppo continua a monitorare con la massima attenzione i principali fattori di rischio e discontinuità. In tale ambito, il Consiglio di Amministrazione ha esaminato la mappatura dei rischi connessi all’attuale scenario geopolitico, valutandone i possibili impatti sulle società del Gruppo e analizzando le iniziative di mitigazione potenziali o in corso di implementazione.

Nella riunione odierna il Consiglio di Amministrazione di Italmobiliare ha inoltre adottato il Regolamento del piano di incentivazione a lungo termine ‘Piano di phantom stock grant Italmobiliare 2026-2028’, i cui termini essenziali sono stati approvati dall’Assemblea degli azionisti dello scorso 22 aprile, e ne ha deliberato l’assegnazione a favore del Presidente-Consigliere Delegato, dei dirigenti con responsabilità strategica e di altri manager della società. Sono stati complessivamente assegnati 568.319 diritti a favore di 19 beneficiari. Le informazioni di dettaglio saranno pubblicate in conformità all’art. 84 bis, comma 5, del Regolamento Emittenti Consob.

Il Consiglio di Amministrazione infine ha accertato e confermato la sussistenza in capo agli amministratori, a seguito del rinnovo del Consiglio di Amministrazione deliberato dall’Assemblea degli azionisti, degli specifici requisiti di onorabilità, correttezza e competenza professionale richiesti dalla legge per gli esponenti aziendali delle persone giuridiche che detengono partecipazioni qualificate in imprese del settore finanziario e assicurativo.

La presentazione per la comunità finanziaria, aggiornata con i risultati al 31 marzo 2026, sarà resa disponibile sul sito internet della Società nella sezione Investor/Presentazioni entro la giornata odierna.

Verbale di Assemblea Ordinaria

Milano, 8 maggio 2026 – Il verbale dell’assemblea ordinaria degli azionisti tenutasi il 22 aprile 2026 è disponibile presso la sede legale in Milano, via Borgonuovo n. 20, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE (www.emarketstorage.com), nonché pubblicato sul sito internet della Società www.italmobiliare.it, nella sezione Governance/Assemblea degli Azionisti (https://www.italmobiliare.it/it/governance/assemblea-degli-azionisti). Il presente avviso sarà altresì pubblicato domani su quotidiani a diffusione nazionale.

Riunito il Consiglio di Amministrazione. Nella sua prima riunione il CdA nomina Carlo Pesenti Presidente e Consigliere Delegato

Milano, 28 aprile 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Italmobiliare S.p.A. (Italmobiliare o la Società), riunitosi oggi in seguito all’Assemblea degli azionisti del 22 aprile 2026 - che ha deliberato in sede straordinaria le modifiche statutarie funzionali, tra l’altro, all’adozione del sistema monistico ed eletto in sede ordinaria il nuovo Consiglio di Amministrazione - ha nominato Carlo Pesenti Presidente e Consigliere Delegato e Livio Strazzera Vice Presidente.

Il Consiglio di Amministrazione, sulla base delle dichiarazioni rese dagli amministratori e delle informazioni a disposizione della Società, ha verificato la sussistenza in capo a tutti gli amministratori dei requisiti di onorabilità richiesti dalle disposizioni di legge applicabili.

Alessandra Carra, Valentina Casella, Antonia Di Bella, Alessandra Genco, Silvia Pezzini, Pietro Ruffini e Gabriele Villa, oltre a possedere i requisiti di indipendenza di cui all’art. 2399 del Codice Civile, all’art. 148, comma 3, del TUF e alla raccomandazione n.7 del Codice di Corporate Governance, sono altresì in possesso dei requisiti di professionalità previsti dalla legge e dall’art. 24 dello Statuto per la nomina a componenti del Comitato per il Controllo sulla Gestione; Antonia Di Bella e Gabriele Villa sono iscritti al Registro dei Revisori legali dei conti. 

Livio Strazzera è in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all’art. 2399 del Codice Civile e all’art. 148, comma 3, del TUF.

Il Consiglio di Amministrazione ha nominato il Comitato per il Controllo sulla Gestione composto da Alessandra Genco, Presidente (tratta dalla lista di minoranza presentata alla precedente assemblea del 22 aprile 2026 da investitori istituzionali), Antonia Di Bella e Gabriele Villa.

A valle della riunione del Consiglio, il Comitato per il Controllo sulla Gestione si è riunito verificando e confermando in capo ai propri componenti la sussistenza dei requisiti di indipendenza.

In una successiva riunione di Consiglio sarà verificata la sussistenza degli specifici requisiti di onorabilità, correttezza e competenza professionale richiesti dalla legge per gli esponenti aziendali delle persone giuridiche che detengono partecipazioni qualificate in imprese del settore finanziario e assicurativo.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre provveduto:

  • alla nomina del Consigliere indipendente Antonia Di Bella quale Lead Independent Director;
  • alla nomina del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, con i compiti e le funzioni previste dal Regolamento Consob n. 17221/2010 e dalla procedura adottata in materia dalla Società, composto dai Consiglieri indipendenti Valentina Casella, Presidente, Alessandra Carra e Pietro Ruffini;
  • alla nomina del Comitato per la Remunerazione e le Nomine composto dai Consiglieri indipendenti Valentina Casella, Presidente, Antonia Di Bella e Pietro Ruffini che hanno tutti specifiche competenze in materia finanziaria o di politiche retributive;
  • alla nomina del Comitato per la Sostenibilità e la Responsabilità sociale composto da Carlo Pesenti, Presidente, Roberto Pesenti nonché dai consiglieri indipendenti Valentina Casella, Alessandra Genco, Silvia Pezzini;
  • ad attribuire al Comitato per il Controllo sulla Gestione le funzioni del Comitato Rischi.

Adozione del sistema di amministrazione e controllo monistico

Milano, 24 aprile 2026 – Italmobiliare S.p.A. (‘Italmobiliare’ o la ‘Società’) rende noto che in data odierna è stata iscritta presso il Registro delle Imprese di Milano-Monza-Brianza-Lodi la delibera dell’assemblea straordinaria della Società tenutasi in data 22 aprile 2026 che ha approvato le modifiche allo statuto sociale funzionali, tra l’altro, all’adozione del modello di amministrazione e controllo c.d. monistico.

Le delibere di cui ai punti 3, 4 e 6 all’ordine del giorno dell’assemblea ordinaria tenutasi in pari data, relative rispettivamente alla nomina del Consiglio di Amministrazione, alla politica di remunerazione per l’esercizio in corso e all’adozione di un piano di incentivazione basato su strumenti finanziari ai sensi dell’art. 114 bis del Testo Unico della Finanza, assumono pertanto efficacia da oggi.

Il verbale dell’assemblea straordinaria e il testo aggiornato dello statuto sociale sono disponibili presso la sede sociale, sul sito istituzionale della Società www.italmobiliare.it, nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket Storage” consultabile al sito www.emarketstorage.it.

Dividendo dell’esercizio 2025

Milano, 22 aprile 2026 - L’assemblea degli azionisti di Italmobiliare S.p.A., tenutasi in Milano in data odierna, ha deliberato per l’esercizio 2025 la distribuzione di un dividendo per azione, al lordo delle ritenute di legge, di euro 1,10.

Il pagamento del dividendo sarà effettuato il giorno 6 maggio 2026, con data di stacco della cedola n. 9 il 4 maggio e record date il 5 maggio.

Ai sensi della disciplina vigente, gli azionisti titolari di azioni non ancora dematerializzate dovranno previamente consegnare le stesse a un intermediario per la loro immissione nel sistema di gestione accentrata in regime di dematerializzazione.

Il presente avviso sarà pubblicato domani su quotidiani a diffusione nazionale

L’Assemblea ha approvato il bilancio 2025 e la distribuzione del dividendo. Deliberata l’adozione del sistema monistico e nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione

Milano, 22 aprile 2026 – L’Assemblea degli azionisti di Italmobiliare S.p.A. si è riunita oggi alla presenza del 76,08% del capitale sociale.

In sede straordinaria, l’Assemblea ha approvato:

  • le modifiche statutarie funzionali all’adozione del sistema di governance “monistico”, il sistema di amministrazione e controllo più diffuso e riconosciuto a livello internazionale. Caratterizzato da un Consiglio di amministrazione al cui interno è costituito un Comitato per il Controllo sulla Gestione al quale sono affidate le funzioni di controllo, il sistema monistico permetterà una costante sinergia tra la funzione di controllo e quella di gestione e una migliore comprensione della governance della Società presso gli investitori internazionali.
  • Ulteriori modifiche dello statuto volte ad adeguare alcune previsioni alle più recenti prassi e orientamenti. Tra le modifiche approvate figurano la proroga della durata della Società e il riconoscimento all’interno dello statuto della Società dell’impegno a perseguire il successo sostenibile attraverso la creazione di valore nel lungo termine.

In sede ordinaria, l’Assemblea ha approvato il bilancio dell’esercizio 2025 – che si è chiuso con un utile di 55,4 milioni di euro e che evidenzia una posizione finanziaria netta di Italmobiliare S.p.A. positiva e pari a +231,0 milioni di euro – e la distribuzione di un dividendo di 1,1 euro per azione, pagato a valere sull’utile d’esercizio per 46.217.541,70 euro. Il pagamento avverrà il prossimo 6 maggio, con data di stacco il 4 maggio 2026 (record date 5 maggio 2026). I soci hanno altresì approvato la politica di remunerazione per l’esercizio 2026, e si sono espressi a favore dei compensi corrisposti ad amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche nel 2025.

Sempre in sede ordinaria, l’Assemblea degli azionisti di Italmobiliare ha nominato i nuovi membri del Consiglio di Amministrazione, ha approvato l’adozione di un nuovo piano di incentivazione a lungo termine riservato al Consigliere Delegato, ai dirigenti con responsabilità strategiche e ad altri manager, e ha rinnovato per i prossimi 18 mesi l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie.

Nel dare il benvenuto ai nuovi membri del Consiglio voglio ringraziare i Consiglieri uscenti, alcuni dei quali erano in carica dal 2017 e in questi nove anni hanno contribuito allo sviluppo del percorso che ha visto Italmobiliare evolvere in moderna holding di investimento – ha dichiarato Carlo Pesenti, Consigliere Delegato di Italmobiliare –. Un ringraziamento speciale va a Laura Zanetti, che in qualità di Presidente ha svolto uno straordinario lavoro, contribuendo in modo determinante a dotare il Gruppo di sistemi di governance evoluti, rafforzando i presidi di controllo, la qualità dei processi decisionali e l’allineamento alle più evolute pratiche di riferimento”.

La Presidente, Laura Zanetti ha dichiarato “Desidero ringraziare gli azionisti, il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale e tutto il team di Italmobiliare, il cui grande valore umano e professionale ha reso possibile il percorso e i risultati di questi anni. In particolare, ringrazio l’Ing. Carlo Pesenti per la fiducia accordatami in tutti questi anni e per il percorso straordinario che ha guidato. Sono orgogliosa di aver avuto l’opportunità di contribuire alla crescita e all’evoluzione di un gruppo con la storia, la tradizione e gli azionisti di Italmobiliare, che è oggi più sostenibile, innovativo e resiliente rispetto a quando ho iniziato questo percorso e pronto per nuovi e sfidanti obiettivi”.

NOMINA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

L’assemblea, tenuto conto dell’approvazione delle modifiche statutarie e quindi dell’adozione del modello di amministrazione e controllo “monistico”, ha nominato per il triennio 2026-2028 e quindi fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028 un Consiglio di Amministrazione costituito da 12 componenti:

Carlo Pesenti, Livio Strazzera, Giorgio Bonomi, Luca Massimo Minoli, Antonia Di Bella, Valentina Casella, Roberto Pesenti, Gabriele Villa, Pietro Ruffini, Alessandra Carra, Silvia Pezzini, tratti dalla lista di maggioranza presentata da CFN Generale Fiduciaria S.p.A., che ha ottenuto l’88,91% dei voti, pari al 67,65% del capitale sociale complessivo;

Alessandra Genco tratta dalla lista di minoranza presentata da un gruppo di investitori (la quale ha ottenuto il 7,3% dei voti, pari al 5,55% del capitale sociale complessivo), non collegata neppure indirettamente con i soci che detengono una partecipazione di maggioranza della Società.

La nomina degli amministratori sarà effettiva a valle dell’iscrizione della delibera dell’assemblea straordinaria presso il competente Registro delle Imprese.

Tutti i componenti in sede di presentazione delle candidature hanno dichiarato di possedere i requisiti di onorabilità necessari per ricoprire la carica in un’emittente. Antonia Di Bella, Valentina Casella, Gabriele Villa, Pietro Ruffini, Alessandra Carra, Silvia Pezzini, Alessandra Genco hanno dichiarato di possedere, oltre ai requisiti di indipendenza di cui all’art. 2399 del Codice Civile, all’art. 148, comma 3, del TUF, al Codice di Corporate Governance, i requisiti previsti dal nuovo art. 24 dello Statuto per la nomina a componenti del Comitato per il Controllo sulla Gestione; Antonia Di Bella e Gabriele Villa hanno altresì dichiarato di essere iscritti al Registro dei Revisori legali dei conti. Livio Strazzera ha dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza di cui all’art. 2399 del Codice Civile e all’art. 148, comma 3, del TUF.

Il curriculum vitae dei membri del Consiglio di Amministrazione è disponibile sul sito internet della Società nella sezione Governance/Assemblea degli azionisti. (https://www.italmobiliare.it/it/governance/assemblea-degli-azionisti). I possessi azionari di Carlo Pesenti, Livio Strazzera, Roberto Pesenti, amministratori già presenti nella precedente compagine consiliare, sono riportati nella relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti.

L’Assemblea ha deliberato di assegnare a ciascun Consigliere un compenso base di euro 45.000 all’anno, un compenso aggiuntivo di euro 40.000 all’anno per il Presidente del Comitato per il Controllo sulla Gestione, un compenso aggiuntivo di euro 25.000 all’anno per ciascun altro componente del Comitato per il Controllo sulla Gestione e infine un gettone di presenza per la partecipazione agli altri comitati endoconsiliari (diversi dal Comitato per il Controllo sulla Gestione) che saranno costituiti pari a 3.000 euro a seduta. Il tutto precisandosi che, nell’ipotesi in cui il Consiglio di Amministrazione di nuova nomina dovesse decidere che le funzioni del Comitato Controllo e Rischi siano svolte dal Comitato per il Controllo sulla Gestione, i compensi dei componenti di quest’ultimo per lo svolgimento di tali funzioni saranno incrementati di euro 10.000 per ciascun componente, senza erogazione del gettone di presenza. 

PIANO ITALMOBILIARE PHANTOM STOCK GRANT 2026-2028

L’Assemblea ha altresì approvato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 114-bis del TUF, l’adozione di un nuovo piano di incentivazione a lungo termine – “Italmobiliare Phantom Stock Grant 2026-2028" – riservato al Consigliere Delegato, ai dirigenti con responsabilità strategiche della Società e ad altri manager selezionati dal Consigliere Delegato. Il piano di incentivazione sarà volto ad allineare ulteriormente gli interessi del management e quelli degli azionisti; supportare il conseguimento degli obiettivi strategici aziendali di medio lungo periodo; assicurare un alto livello di attraction e retention delle risorse chiave, offrendo pacchetti di remunerazione allineati alle prassi di mercato. Il Piano prevede l’assegnazione di un determinato numero di diritti a ricevere «Phantom Stock» collegate al valore dell’azione Italmobiliare alla fine del periodo di vesting triennale in funzione del raggiungimento dei seguenti obiettivi di performance: Net Asset Value per azione, con un peso relativo dell’80%; performance ESG come valutata dalle principali agenzie di rating specializzate (CDP, Sustainalytics, S&P), con un peso del 20%. Il payout del piano sarà in forma monetaria e dipenderà dunque dal numero di «Phantom Stock» maturate (sulla base degli indicatori di performance) e dal valore del titolo Italmobiliare, in base alla performance di Borsa. La dettagliata descrizione delle finalità e delle caratteristiche del Piano è contenuta nel Documento Informativo, predisposto ai sensi dell’art. 114-bis del TUF e dell’art. 84-bis del Regolamento Emittenti, che è pubblicato sul sito internet della Società nella sezione Governance/Assemblea degli azionisti.

DELIBERE IN MERITO ALLE OPERAZIONI SU AZIONI PROPRIE

I soci hanno inoltre rinnovato per i prossimi 18 mesi l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie per la costituzione di una provvista di titoli che possa essere impiegata in sostituzione o integrazione alle risorse finanziarie, per il compimento di eventuali operazioni di finanza straordinaria quali ad esempio scambio di partecipazioni o eventuali acquisizioni, ovvero al fine di dare esecuzione a piani di compensi basati su strumenti finanziari che dovessero essere eventualmente approvati in futuro.

L’autorizzazione riguarda un massimo di 1.000.000 azioni (rappresentative del 2,353% del capitale sociale) per un esborso massimo di 35 milioni di euro. Attualmente la Società ha in portafoglio 484.053 azioni proprie pari all’1,139% del capitale sociale.

La Società potrà procedere all’acquisto di azioni proprie in una o più volte. Gli acquisti verranno effettuati sul mercato nel rispetto dell’art. 144-bis, comma 1, lettere b), e d-ter) del Regolamento Emittenti, in modo tale da consentire il rispetto della parità di trattamento degli azionisti, come previsto dall’articolo 132 del TUF, e quindi (i) sui mercati regolamentati, secondo le modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione di Borsa Italiana, che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, ovvero (ii) con le modalità stabilite da prassi di mercato ammesse dalla Consob ai sensi dell’articolo 13 del regolamento (UE) n. 596/2014 tempo per tempo vigenti, e in ogni caso in conformità alle ulteriori previsioni di legge e regolamentari applicabili a tale tipo di operazioni.

Gli acquisti saranno effettuati - nel rispetto delle condizioni stabilite nell’articolo 3 del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052 della Commissione dell’8 marzo 2016 e delle ulteriori norme applicabili - a un prezzo unitario non superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta di acquisto indipendente più elevata corrente su Euronext STAR Milan e fermo restando che il suddetto corrispettivo non potrà comunque essere inferiore nel minimo e superiore nel massimo del 15% (quindici per cento) rispetto al prezzo di riferimento che il titolo Italmobiliare ha registrato nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola operazione.

La Società potrà compiere tutti gli atti di disposizione, anche in via frazionata e senza limitazioni temporali, delle azioni Italmobiliare da acquistare o già acquistate in virtù di precedenti autorizzazioni assembleari, secondo le finalità e le modalità sopra riportate, purché il prezzo unitario di vendita (o comunque il valore unitario stabilito nell’ambito dell’operazione di disposizione) non sia inferiore al prezzo medio di carico delle azioni acquistate in base all’autorizzazione.

Italmobiliare: depositate 3 liste per la nomina del Consiglio di Amministrazione

Milano, 1° aprile 2026 – Italmobiliare informa che, nei termini previsti per la presentazione delle liste di candidati per la nomina del Consiglio di Amministrazione - su cui delibererà l’Assemblea degli azionisti del 22 aprile p.v. in parte ordinaria, in subordine all’approvazione delle modifiche statutarie proposte all’Assemblea in sede straordinaria- sono giunte le seguenti proposte.

  • Lista 1 presentata dall’azionista CFN Generale Fiduciaria S.p.A., titolare di 20.229.250 azioni pari al 47,60% del capitale della società, composta dai candidati: Carlo Pesenti, Livio Strazzera, Giorgio Bonomi, Luca Massimo Minoli, Antonia Di Bella, Valentina Casella, Roberto Pesenti, Gabriele Villa, Pietro Ruffini, Alessandra Carra, Silvia Pezzini, Rebecca Tusa.
  • Lista 2 presentata da Inarcassa, titolare di 785.869 azioni, pari all’1,85% del capitale della società, composta dai candidati: Gianpaolo Di Dio, Demetrio Franco Mauro.
  • Lista 3 presentata da un gruppo di azionisti composto da investitori istituzionali titolari di 681.911 azioni pari all’1,60% del capitale della società, composta dai candidati: Alessandra Genco, Mauro Re.

Le liste, complete degli allegati, sono depositate presso la sede sociale e consultabili sul sito internet della Società all’indirizzo https://www.italmobiliare.it/it/governance/assemblea-degli-azionisti nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato emarketstorage.com.

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