CRESCONO RICAVI (+5,4%) E MOL (+16,5%) DELLE PORTFOLIO COMPANIES A LIVELLO AGGREGATO. NAV STABILE A 2.299,7 MILIONI DI EURO, LA PFN DI ITALMOBILIARE È POSITIVA E PARI A 225,2 MILIONI.
- A livello aggregato le Portfolio Companies industriali registrano ricavi in crescita a 395,7 milioni (+5,4% rispetto allo stesso periodo del 2025) e MOL in aumento a 28,1 milioni (+16,5%). In particolare:
- Ricavi in crescita del 5,6% a 93,9 milioni di euro per Caffè Borbone grazie all’aumento dei volumi di vendita, in particolare nel segmento del monoporzionato, dove l’azienda si conferma leader di mercato in Italia. Prosegue il forte sviluppo del mercato estero (+40%). Il MOL si attesta a 15 milioni di euro, in aumento del 18,1%.
- CDS-Casa della Salute prosegue il proprio percorso di sviluppo, nel periodo la società ha inaugurato una clinica a Torino e perfezionato tre operazioni di M&A in Liguria, Sardegna e Valle d’Aosta, regione in cui il gruppo non era ancora presente e punta a crescere ulteriormente. Nel primo trimestre CDS registra ricavi e MOL in crescita rispettivamente a 25,2 milioni di euro (+34%) e 3 milioni (+51%).
- Ricavi in lieve aumento a 14,8 milioni di euro (+3,7%) per Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella con il contributo positivo di tutti i canali di vendita.
- Nel primo trimestre Italgen ha visto entrare in funzione due nuovi impianti fotovoltaici da circa 15 MW di potenza complessiva e avviato i lavori per la realizzazione di un nuovo progetto fotovoltaico da 5,7 MW.
- Tra le partecipazioni di minoranza, si segnalano le buone performance di Tecnica Group e Iseo, che registrano significativi incrementi della marginalità rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Prosegue la crescita di Bene Assicurazioni, la cui raccolta premi è in crescita dell’8,6%.
- Il Gruppo prosegue nella propria strategia mirata alla sostenibilità, Italmobiliare ha definito i propri obiettivi Net-Zero secondo il protocollo della Science Based Targets initiative, inviandoli alla validazione da parte del team di esperti di SBTi.
- Il Net Asset Value di Italmobiliare si attesta a 2.299,7 milioni di euro (2.304,9 milioni di euro al 31 dicembre 2025), il NAV per azione è sostanzialmente stabile e pari a 54,7 euro.
- La posizione finanziaria netta di Italmobiliare S.p.A. è positiva e pari a 225,2 milioni di euro (231 milioni al 31 dicembre 2025).
Milano, 13 maggio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Italmobiliare S.p.A. ha approvato oggi l’informativa finanziaria periodica aggiuntiva al 31 marzo 2026.
A livello aggregato i ricavi e proventi delle Portfolio Companies Industriali del Gruppo si attestano a 395,7 milioni, in aumento del 5,4% rispetto ai 375,4 milioni di euro del primo trimestre dello scorso anno. Sul risultato incidono principalmente le ottime performance di CDS-Casa della Salute (+34%), Caffè Borbone (+5,6%), Iseo (+8,8%) e Bene Assicurazioni (+8,6%). Il margine operativo lordo aggregato si attesta a 28,1 milioni, con un incremento del 16,5% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Il risultato beneficia dei buoni risultati di CDS-Casa della Salute, Caffè Borbone, Tecnica Group e Iseo, che hanno registrato una significativa crescita del MOL rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il Gruppo prosegue nella propria strategia mirata alla sostenibilità. Nel periodo ha ulteriormente rinforzato il suo impegno alla decarbonizzazione secondo il protocollo della Science Based Targets initiative, programma che guida le imprese in una climate action misurabile scientificamente. Tutte le Portfolio Companies controllate hanno già ottenuto la validazione dei propri obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti, sia Near-Term che Net Zero, verso i quali stanno implementando piani di azione strutturati. La holding Italmobiliare, i cui obiettivi Near-Term erano già stati validati, ha compiuto un passo ulteriore, definendo i propri obiettivi Net-Zero secondo il protocollo specifico per le “financial institution”, da poco disponibile, e inviandoli alla validazione da parte del team di esperti di SBTi. A breve anche Clessidra completerà lo stesso processo.
Il Net Asset Value di Italmobiliare, escludendo le azioni proprie, risulta pari a 2.299,7 milioni di euro (2.304,9 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e, considerando l’effetto del buy-back per 0,9 milioni di euro, registra una performance netta negativa per 4,3 milioni di euro. Al 31 marzo 2026 il NAV per azione è pari a 54,7 euro, sostanzialmente in linea con l’analogo valore al 31 dicembre 2025.
La posizione finanziaria netta di Italmobiliare S.p.A. è positiva e pari a 225,2 milioni di euro (231 milioni di euro al 31 dicembre 2025), una dotazione significativa che consente alla società di cogliere eventuali opportunità e di continuare a sostenere le Portfolio Companies, dotandole, laddove necessario, delle risorse necessarie ad intensificare il percorso di crescita organica e inorganica.
Andamento delle Portfolio Companies
Nel settore alimentare, Caffè Borbone ha registrato ricavi pari a 93,9 milioni di euro, in crescita del 5,6% principalmente grazie all’aumento dei volumi di vendita, in particolare nel segmento del monoporzionato. A livello di canali prosegue il forte sviluppo del mercato estero, che evidenzia incrementi di circa il 40%. Il margine operativo lordo si attesta a 15 milioni di euro, in aumento del 18,1% rispetto al primo trimestre 2025, un risultato che ancora non beneficia pienamente della riduzione del prezzo della materia prima caffè a causa delle giacenze di magazzino di fine esercizio precedente. Capitelli chiude il trimestre con ricavi in leggera flessione a 5,9 milioni di euro e margine operativo lordo in linea con quello registrato nello stesso periodo dell’esercizio precedente.
CDS-Casa della Salute prosegue il proprio percorso di sviluppo e attraverso un’acquisizione strategica entra in una nuova regione, la Valle d’Aosta. Nel periodo la società ha inoltre completato altre due operazioni di M&A, in Liguria e Sardegna, e inaugurato la prima clinica a Torino, raggiungendo un totale di 43 cliniche attive in 4 regioni. Nel primo trimestre 2026 il Gruppo ha registrato ricavi pari a 25,2 milioni di euro, in crescita del 34% grazie alle ottime performance sia delle nuove strutture sia delle cliniche già attive. ll margine operativo lordo si attesta a 3,0 milioni di euro, in crescita del 51%.
Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella ha registrato ricavi pari a 14,8 milioni di euro, in crescita del 3,7% rispetto ai 14,3 milioni di euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente, grazie al contributo positivo di tutti i canali di vendita. Buono, in particolare, il risultato dell’e-commerce (+10,8%), che cresce in tutte le geografie. Il margine operativo lordo si attesta a 1,2 milioni di euro, in flessione principalmente per gli investimenti prodromici allo sviluppo effettuati nei canali direct to consumer, nel personale e nel marketing.
Nel primo trimestre Italgen ha visto entrare in funzione i nuovi due impianti fotovoltaici di Chignolo d’Isola e Borgonovo Val Tidone, con potenza complessiva di circa 15 MW, e avviato i lavori per la realizzazione del progetto fotovoltaico greenfield di Notaresco, con potenza installata 5,7 MW. Nel periodo la società ha registrato ricavi per 13,8 milioni di euro, in flessione del 7,4% principalmente in seguito al calo dei volumi dell’idroelettrico rispetto al primo trimestre 2025, che era stato caratterizzato da elevate precipitazioni. Significativo sottolineare che per la prima volta la quota di energia prodotta da impianti fotovoltaici ha superato il 10% del totale della produzione. Il margine operativo lordo si è attestato a 3,3 milioni di euro.
SIDI chiude il trimestre con ricavi pari a 7,3 milioni di euro, in flessione rispetto agli 8,3 milioni dello stesso periodo dell’esercizio precedente, il cui risultato era stato positivamente condizionato dal recupero degli ordini inevasi della fine dell’esercizio 2024. Il margine operativo lordo è sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dell’esercizio precedente.
Tecnica Group registra ricavi stabili e pari a 103,6 milioni di euro. Migliora il margine operativo lordo, che si attesta a 1,5 milioni di euro, in aumento rispetto ai 0,2 milioni del primo trimestre 2025 grazie al miglioramento del margine industriale. Il risultato è positivo anche in considerazione della stagionalità tipica del settore, che comporta nel primo trimestre volumi di vendita relativamente più contenuti rispetto al livello dei costi di struttura.
Iseo ha registrato ricavi pari a 40,7 milioni di euro, in aumento dell’8,8% grazie alla crescita di tutte le tipologie di prodotto. Il margine operativo lordo è pari a 3,2 milioni di euro e registra un consistente incremento rispetto ai 0,9 milioni del primo trimestre 2025, frutto della crescita dei ricavi e della riduzione dei costi fissi per effetto delle iniziative di efficientamento avviate nell’esercizio precedente.
Nel trimestre Bene Assicurazioni ha compiuto un passo importante nel suo percorso di sviluppo e diversificazione di mercato, a fine marzo l’IVASS ha infatti autorizzato la Compagnia a rilevare da Tecnocasa il 51% di CF Vita e il ramo d’azienda di CF Assicurazioni, che hanno prodotto oltre 60 milioni di euro di premi Danni e Vita nel 2025. A fine aprile è stato perfezionato il closing dell’operazione, che include un accordo distributivo pluriennale che prevede il collocamento delle polizze attraverso gli intermediari del gruppo Tecnocasa. Nel periodo Bene Assicurazioni ha registrato una raccolta premi pari a 90,5 milioni di euro, in crescita dell’8,6%.
Clessidra, Portfolio Company non industriale, evidenzia un margine di intermediazione positivo per 12,8 milioni di euro in aumento rispetto ai 10,2 milioni di euro al 31 marzo 2025. Il risultato del periodo, al netto dell’accantonamento delle imposte, è positivo e pari a 1,9 milioni di euro (1,2 milioni al 31 marzo 2025).
In un contesto macroeconomico caratterizzato da elevata volatilità e persistente incertezza, il Gruppo continua a monitorare con la massima attenzione i principali fattori di rischio e discontinuità. In tale ambito, il Consiglio di Amministrazione ha esaminato la mappatura dei rischi connessi all’attuale scenario geopolitico, valutandone i possibili impatti sulle società del Gruppo e analizzando le iniziative di mitigazione potenziali o in corso di implementazione.
Nella riunione odierna il Consiglio di Amministrazione di Italmobiliare ha inoltre adottato il Regolamento del piano di incentivazione a lungo termine ‘Piano di phantom stock grant Italmobiliare 2026-2028’, i cui termini essenziali sono stati approvati dall’Assemblea degli azionisti dello scorso 22 aprile, e ne ha deliberato l’assegnazione a favore del Presidente-Consigliere Delegato, dei dirigenti con responsabilità strategica e di altri manager della società. Sono stati complessivamente assegnati 568.319 diritti a favore di 19 beneficiari. Le informazioni di dettaglio saranno pubblicate in conformità all’art. 84 bis, comma 5, del Regolamento Emittenti Consob.
Il Consiglio di Amministrazione infine ha accertato e confermato la sussistenza in capo agli amministratori, a seguito del rinnovo del Consiglio di Amministrazione deliberato dall’Assemblea degli azionisti, degli specifici requisiti di onorabilità, correttezza e competenza professionale richiesti dalla legge per gli esponenti aziendali delle persone giuridiche che detengono partecipazioni qualificate in imprese del settore finanziario e assicurativo.
La presentazione per la comunità finanziaria, aggiornata con i risultati al 31 marzo 2026, sarà resa disponibile sul sito internet della Società nella sezione Investor/Presentazioni entro la giornata odierna.