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Lettera agli stakeholders

Il 2018 è stato un altro anno di intensa attività, nel corso del quale si è rafforzato il percorso di costruzione e sviluppo del portafoglio di investimenti della società. Le acquisizioni portate a termine in questo periodo, attraverso costanti e costruttive relazioni con imprese e imprenditori di eccellenza, hanno confermato e consolidato il ruolo di partner strategico e investitore di lungo termine, in grado di fornire non solo risorse economiche, ma anche competenze manageriali e industriali. Nonostante un contesto economico e finanziario che, a differenza delle positive previsioni di inizio anno, si è dimostrato come uno dei più difficili del recente periodo, possiamo guardare con soddisfazione al lavoro svolto.

La ricerca di realtà interessanti e dinamiche si è concretizzata con l’analisi di numerosi dossier, in un percorso che ha consentito di individuare valide opportunità di diversificazione e sviluppo. I nuovi investimenti sono stati finalizzati attraverso la messa a punto di soluzioni specifiche e mirate in un contesto di esclusività, con un approccio coerente con la nostra visione industriale e imprenditoriale.

In poco più di dodici mesi abbiamo così raggiunto accordi per quattro acquisizioni: al Gruppo Tecnica, a fine 2017, si sono aggiunte nel 2018 – con un investimento complessivo di circa 180 milioni di euro – la maggioranza di Caffè Borbone (uno dei leader italiani nella produzione e distribuzione di caffè in cialde e capsule) e una partecipazione di minoranza qualificata di Iseo (sistemi meccatronici di controllo degli ingressi con presenza sui principali mercati europei). Sul finire dell’anno sono state poi poste le basi per l’ingresso con una quota di minoranza in Autogas Nord (tra i leader italiani nella distribuzione di GPL); l’operazione è stata perfezionata nei primi giorni del 2019, a fronte di un ulteriore investimento di circa 60 milioni.

Per affrontare nel modo più adeguato le sfide dei mercati di riferimento, Italmobiliare ha rafforzato il proprio management team, con particolare focus al supporto gestionale e strategico delle partecipate. Nel corso dell’anno, grazie anche al ruolo svolto da Italmobiliare nel sostenerne e svilupparne le attività, Caffè Borbone e Gruppo Tecnica hanno realizzato un trend di crescita superiore alle previsioni di budget, conseguendo una importante creazione di valore.

Italmobiliare è attualmente impegnata a selezionare operazioni coerenti con la propria mission di investitore attivo in società industriali, mentre diventano più marginali gli investimenti di carattere meramente finanziario.
Il valore del NAV, che a fine 2018 era pari a 1.421,4 milioni rispetto a 1.545,2 milioni di fine 2017, riflette così una fase di evoluzione della qualità degli attivi della società. E’ importante notare come le rivalutazioni delle portfolio companies (incremento di valore di circa 70 milioni) abbiano in parte compensato le rettifiche negative delle partecipazioni in società quotate, in particolar modo HeidelbergCement e Mediobanca, che hanno chiuso l’anno su valori minimi, per poi parzialmente rivalutarsi in questo primo trimestre.

Sono molte le iniziative avviate che saranno ulteriormente rafforzate nel corso del 2019: queste riguardano principalmente il consolidamento del percorso di crescita di Caffè Borbone in Italia su tutti i canali di distribuzione, l’ulteriore messa a fuoco del portafoglio di brand iconici di Tecnica Group, l’implementazione di piani di efficienza e sviluppo in Italgen, Sirap e Iseo e infine il supporto ad Autogas Nord che, proprio grazie alla collaborazione con Italmobiliare, ha potuto portare a termine con successo l’acquisizione di Lampogas, posizionandosi tra i primi player del mercato della distribuzione di GPL in Italia.  

Costante impegno verrà inoltre dedicato alle linee di sviluppo trasversali individuate insieme al management di tutte le portfolio companies: la ricerca di efficienza operativa, la realizzazione di azioni di marketing e rafforzamento dei brand, a cui si aggiunge l’attività mirata di M&A, con l’obiettivo di accelerare la crescita per linee esterne. Sono state infine identificate efficaci soluzioni di gestione delle risorse umane e di attrazione dei talenti, che proseguiranno nell’anno in corso di pari passo con l’implementazione dei sistemi di gestione e controllo e l’adozione delle best practices in tema di governance societaria, che hanno già portato nei Consigli d’Amministrazione delle società partecipate all’introduzione di consiglieri indipendenti, di organi preposti al presidio dei rischi e di attività diverse di assessment e audit.

Il presidio dei rischi, a livello di portafoglio complessivo, è stato ulteriormente rafforzato attraverso un’analisi finalizzata a mappare i principali fattori (regolatori, ambientali, di mercato, macro, tecnologici) e individuare insieme al management delle società le adeguate iniziative di risk mitigation. Dall’analisi effettuata emerge che il livello di rischio complessivo di portafoglio di Italmobiliare è comparabile agli indici azionari globali, con adeguati livelli di diversificazione e decorrelazione. Inoltre, l’effettiva esposizione al “rischio Paese” Italia risulta equilibrata: a fronte di un 60% di investimenti in società con sede legale in Italia, l’effettiva ripartizione secondo la distribuzione geografica del fatturato vede un’esposizione al mercato italiano limitata al 40% circa, con il 34% realizzato in altri Paesi europei e il 26% nel resto del mondo.

Anche grazie a questa valutazione analitica del portafoglio, nel 2019 continueremo ad essere selettivi nella ricerca dei prossimi investimenti – prioritariamente focalizzati in settori complementari, con vocazione internazionale e alto contenuto tecnologico - confermando un approccio strategico guidato dalle tante relazioni dirette con gli attori più dinamici dell’imprenditoria italiana.

E’ importante inoltre sottolineare la priorità che riveste il rapporto con i nostri investitori.
Nell’ottica di iniziative volte a supportare il valore per gli azionisti, dopo l’OPAV da 100 milioni di euro avvenuta a giugno 2017 e la precedente conversione delle azioni di risparmio in ordinarie, il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea l’annullamento della quasi totalità delle azioni proprie detenute dalla Società.

Infine, nell’ambito delle azioni volte a rafforzare e migliorare l’apprezzamento della Società presso la comunità finanziaria e a sostegno di una maggiore dinamicità degli scambi sul titolo Italmobiliare, è stata incrementata l’attività di Investor Relations attraverso la copertura del titolo da parte degli analisti di alcuni primari intermediari e l’avvio di  incontri con i principali operatori finanziari sia in Europa sia negli USA, con l’obiettivo di condividere la nostra rinnovata mission e le nostre ambizioni di sviluppo con una base più ampia e diversificata di investitori.

Laura Zanetti - Presidente
Laura Zanetti
Presidente
Carlo Pesenti - Consigliere Delegato e Direttore Generale
Carlo Pesenti
Consigliere Delegato e Direttore Generale

 

Firma Laura ZanettiFirma Carlo Pesenti

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